Broadcasters & OTT TV

I più grandi e ambiziosi broadcaster e OTT TV
sanno che occorre una tecnologia solida, veloce, fluida

La crescita esplosiva del video online ha creato grandi opportunità per i protagonisti del broadcasting e dell’entertainment. Reti televisive e broadcaster di ogni dimensione hanno trovato nuova linfa vitale negli strumenti di ultima generazione come Web 2.0, cross-medialità e utenti multi-schermo sempre più mobile-friendly e in mobilità.

Audience

Il video streaming offre nuove possibilità, permette di espandere il proprio pubblico e di creare nuove fonti di reddito: i network già esistenti si sono espansi, ma soprattutto sono nati nuovi e ambiziosi canali.

UN MERCATO DA OLTRE
50 MLD$ ENTRO IL 2020

Sono sorte le OTT TV, spesso con canone, come Netflix (a inizio 2016 il 57% degli americani è abbonata a servizi streaming): queste forme di contenuto over-the-top, agiscono “al di sopra delle reti”, superando i costi e gli ostacoli dei broadcaster tradizionali. A loro volta, i grandi broadcaster si sono estesi, affermando una nuova presenza sul web e attivando una strategia attiva al passo con i tempi e con il video online. Secondo Digital TV Research, il mercato delle OTT TV varrà oltre 50 miliardi di dollari entro il 2020 a livello globale.

Broadcaster

La fruizione di video online costituisce la maggior parte del traffico Internet e avviene soprattutto da mobile. TV e broadcaster hanno trovato nel web una nuova Eldorado ricca di nuove opportunità di guadagno: sul web si può creare una community fan-based, da coinvolgere, con la quale generare interazione e narrazione partecipata.

Il video advertising e il pay-per-view sono modelli redditizi di monetizzazione e hanno garantito la sostenibilità sia ai grandi network che a emittenti appena nate. Nuovi standard di pubblicità, come il programmatic advertising, stanno crescendo a dismisura, per non parlare del content marketing, sul quale i brand stanno già puntando.

Dall’altro lato, la modalità pay-per-view ha dato vita a nuovi sistemi di SVOD (subscription video on demand), ossia servizi di abbonamento, come Sky Online e Infinity, che richiedono il pagamento di un canone per accedere a una vasta collezione di video, film e serie On Demand e a speciali contenuti Live.

Secondo uno studio Nielsen, negli Stati Uniti il 48% delle famiglie ha fatto uso di almeno un servizio di video streaming nell’ultimo trimestre del 2015.

OTT TV

Il nuovo panorama, fatto di mobilità, di dispositivi always-on, di smartphone e tablet sempre con sé, ha generato opportunità per nuovi protagonisti dell’intrattenimento e dell’informazione: l’arrivo delle OTT TV è stata una rivoluzione. Sono over the top: al di sopra delle reti, lontane dai costi tradizionali e svincolate da ostacoli di gestione di rete e trasmissione tipici delle comuni emittenti televisive (come il digitale terrestre e la tv satellitare). In questo modo, OTT TV come Netflix sono presto diventate nuove protagoniste dell’intrattenimento digitale, riuscendo a strappare molti preziosi clienti alle TV tradizionali.

Diventa perciò fondamentale scegliere un servizio di Video Delivery Network che permetta la distribuzione in tempo reale di librerie di Video On Demand e Live Streaming in maniera sicura, affidabile, in alta qualità. Su Internet sono presenti numerose OVP, online video platform, che tuttavia non hanno una tecnologia sufficientemente potente o che rivendono infrastrutture e tecnologie non proprietarie. Spesso si sceglie la piattaforma video senza un’adeguata conoscenza di base, ma solo in base al prezzo.

Il risultato?

I professionisti penalizzano i propri contenuti video ed eventi, creando Live e broadcasting di bassa qualità, con numerose interruzioni e che spesso vanno in crash con poche centinaia di utenti collegati. Ecco perché è meglio diffidare dagli strumenti semplici ed economici, e saper scegliere un servizio professionale: il video è un contenuto cruciale e complesso, deve essere trattato con la migliore piattaforma e la migliore tecnologia disponibile.

Maggiori possibilità di business

L’internet TV sta disegnando nuovi modelli di business e rivoluzionando quelli tradizionali. La maggior parte delle sottoscrizioni avverrà attraverso connected TV (Smart TV, a cui MainStreaming dedica una particolare attenzione) e avrà un ruolo decisivo la definizione 4K.

In generale, possiamo affermare che stanno cambiando i paradigmi di distribuzione, fruizione e consumo. Vettori fondamentali come news, sport e film possono moltiplicare il proprio volume di business espandendo le strategie distributive online e offline.

Diventerà cruciale saper utilizzare i big data per raccomandare i contenuti più appropriati agli utenti: sarà fondamentale impostare una strategia di attenzione al singolo utente e un’esperienza di entertainment e infotainment votata alla Social TV.